Isolabella della Croce, il Vermouth bianco in purezza per l’aperitivo all’antica

Nel rito dell’aperitivo riappare il Vermouth puro, vino aromatizzato alle erbe e spezie che fu gloria enologica italiana già nell’Ottocento. La famiglia Isolabella della Croce, proprietaria dell’omonima azienda vinicola nata nel 2001 a Loazzolo, provincia di Asti, si è ispirata ad antiche ricette familiari per produrre questa particolare tipologia.

“Il nome è
Vermouth Bianco High Life, la bottiglia dal formato di 0,500 riporta l’etichetta creata all’epoca da Marcello Dudovich, noto pittore–pubblicitario italiano. Il mio trisnonno Egidio Isolabella arrivò a Milano nel 1870. Era nato ad Alessandria, la famiglia originaria di Genova importava spezie; ne conosceva segreti e capacità medicinali. Nella città milanese fondò una ditta per fare vini aromatizzati: produceva Vermouth bianco utilizzando Moscato, sua grande passione”, racconta Luigi Isolabella, titolare della cantina piemontese con il fratello Francesco e il padre Lodovico (la parte tecnica è gestita da Andrea Elegir). La formula delle erbe aromatiche e spezie richiama quella originaria, il tenore alcolico è stato abbassato a 15 gradi per renderlo più attuale.

Ne sono state prodotte solo 5 mila bottiglie, sul mercato da fine 2018. La loro è una famiglia di avvocati con grande dedizione per il vino. Nel 2001 il padre acquista questi terreni nell’Alto Monferrato: qui c’è la Doc Loazzolo, la più piccola d’Italia. È terra di Moscato: ne fanno una versione classica e una passita. Oltre a questa varietà, producono Barbera, Pinot Nero (etichetta Bricco del Falco) e Chardonnay. Con altre vigne a Calamandrana, sempre nell’astigiano, sono circa quindici ettari totali. “Il paesaggio dal punto di vista naturalistico è intatto. In primavera fioriscono vari tipi di orchidee selvatiche che spuntano tra i filari e intorno ai vigneti: una meraviglia. Molte le vigne su ripide colline che arrivano a pendenze fino all’80 per cento. Un posto unico, da scoprire”.

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